incidenti con veicoli stranieri in italia ottenere il risarcimento danni

Incidenti con veicoli stranieri in Italia: ottenere il risarcimento danni

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Gli incidenti con veicoli stranieri sono un caso particolare degli incidenti stradali, eventi sfortunati che possono accadere in qualsiasi momento e luogo. Quando si è vittima di un incidente con mezzo straniero in Italia, la procedura per ottenere il risarcimento danni può risultare più complessa rispetto a un sinistro tra veicoli nazionali. In questo articolo, forniremo una guida dettagliata su cosa fare in caso di sinistro con veicolo straniero, quando non si applica la procedura di risarcimento diretto e come inoltrare la richiesta di risarcimento.

Cosa fare in caso di incidente con veicolo straniero?

In tutti i casi di incidenti con veicoli stranieri è fondamentale attivarsi secondo un preciso protocollo:

  1. Assicurarsi della sicurezza. Prima di tutto, verifica che tutti i coinvolti siano al sicuro. Se necessario, chiama i servizi di emergenza.
  2. Raccogliere informazioni. È essenziale raccogliere tutti i dati relativi all’incidente, inclusi:
    • Data e località dell’incidente;
    • Nazionalità e targa del veicolo straniero;
    • Descrizione del veicolo straniero (tipologia, marca, modello);
    • Breve descrizione dell’incidente;
    • Copia della constatazione amichevole d’incidente (modulo CAI);
    • Estremi dell’autorità eventualmente intervenuta (Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Municipale, ecc.).
  3. Fotografie e testimoni. Se possibile, scatta fotografie del luogo dell’incidente e dei veicoli coinvolti. Annota anche i contatti di eventuali testimoni.

Quando non si applica la procedura di risarcimento diretto?

Il risarcimento diretto è una procedura che permette di ottenere il risarcimento dei danni direttamente dalla propria Compagnia Assicurativa, riducendo i tempi e semplificando il processo. Tuttavia, questa procedura non si applica nei seguenti casi:

  1. Veicoli esterni all’Unione Europea: se il veicolo straniero coinvolto è immatricolato fuori dall’Unione Europea, la procedura di risarcimento diretto non è applicabile.
  2. Incidente in un Paese Terzo: se l’incidente avviene fuori dal territorio italiano e dell’Unione Europea.
  3. Assenza di convenzione tra Bureaux: se non esiste una convenzione tra i Bureaux dei due Paesi coinvolti che faciliti il risarcimento diretto.

Come inoltrare la richiesta di risarcimento?

Per richiedere il risarcimento dei danni subiti dopo un sinistro con auto straniera, è necessario inviare una esplicita richiesta all’UCI (Ufficio Centrale Italiano) in Corso Sempione, 39 – 20145 Milano. È possibile inviare la richiesta tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento o a mezzo PEC a: uci@pec.ucimi.it. Se si utilizza la PEC, non è necessario inviare anche la raccomandata.

Dati obbligatori da includere nella richiesta:
  1. Data e località dell’incidente;
  2. Nazionalità e targa del veicolo straniero;
  3. Descrizione del veicolo straniero (tipologia, marca, modello);
  4. Breve descrizione dell’incidente;
  5. Copia della constatazione amichevole d’incidente (modulo CAI / CID);
  6. Estremi dell’autorità eventualmente intervenuta, con l’esatta indicazione del Comando di appartenenza e della località.
Dati aggiuntivi utili:
  1. Nome della Compagnia di Assicurazione del veicolo estero;
  2. Cognome, nome e indirizzo del proprietario del veicolo estero;
  3. Cognome, nome e indirizzo del conducente del veicolo estero;
  4. Copia della Carta Verde esibita dal conducente del veicolo estero;
  5. Copia dei documenti eventualmente forniti dal conducente estero;
  6. Indirizzo email per una celere risposta.

A ricezione della richiesta, l’UCI incarica una Società nominata dalla Compagnia di Assicurazione estera indicata nella richiesta danni per le successive attività. Questa Società si occuperà di disporre la perizia per la valutazione del danno, di valutare la responsabilità e di formulare l’offerta o di motivare il diniego.

Se i dati forniti non permettono di individuare chiaramente la Compagnia Assicurativa del veicolo estero, l’UCI svolgerà accertamenti nel Paese di presunta immatricolazione del veicolo per individuarla o per verificare la possibilità del proprio intervento. Le ricerche vengono effettuate interessando il Bureau nazionale del Paese di immatricolazione del veicolo estero, con un termine di risposta di 6 settimane.

Tempistiche per il Risarcimento

Secondo l’art. 125 co. 5-bis del D.Lgs 209/2005, “l’Ufficio Centrale Italiano, entro tre mesi dalla ricezione della richiesta di risarcimento, comunica agli aventi diritto un’offerta di risarcimento motivata ovvero indica i motivi per i quali non ritiene di fare offerta.”. È quindi fondamentale indicare fin dalla prima richiesta tutti gli elementi utili e allegare ogni documento fornito dal conducente estero per evitare ritardi.

In conclusione, gli incidenti con veicoli stranieri in Italia richiedono una procedura specifica per ottenere il risarcimento danni. È cruciale seguire attentamente le indicazioni fornite e raccogliere tutti i dati necessari per facilitare il processo. Per questo è fondamentale inviare immediatamente la richiesta di risarcimento all’UCI includendo tutte le informazioni obbligatorie e aggiuntive per una rapida e efficace gestione della pratica.

Seguendo questa guida, sarai meglio preparato per affrontare un incidente con mezzo straniero in Italia e per richiedere il tuo indennizzo diretto in modo corretto e tempestivo.

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