riparazione antieconomica giurisprudenza e valore del relitto

Riparazione antieconomica: giurisprudenza e valore del relitto

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Per riparazione antieconomica si intende la riparazione del mezzo quando il costo delle riparazioni supera il valore del relitto. Una situazione che si riscontra più frequentemente di quanto si possa pensare. Quando si verifica un incidente stradale con ingenti danni al veicolo, infatti, una cosa a cui bisogna prestare attenzione è la possibile dispendiosità delle riparazioni.

Vale la pena ricordare che in base al dettato normativo dell’art. 1908 c.c., alla cosa danneggiata non si può attribuire un valore superiore a quello che aveva al momento del sinistro. Di conseguenza, nel caso in cui l’importo per la riparazione superi il valore commerciale del mezzo, l’Assicurazione rimborserà solo quest’ultimo. Si parla in questo caso di “risarcimento per equivalente“. Ciò obbliga di fatto il danneggiato a procedere con la rottamazione del mezzo per acquistarne uno simile. In caso di rottamazione del mezzo, in ogni caso, il responsabile civile è tenuto al pagamento delle seguenti voci di danno:

  • spesa di demolizione del relitto;
  • spesa di immatricolazione del nuovo veicolo o del passaggio di proprietà in caso di acquisto di un usato;
  • eventuali spese per fermo tecnico e noleggio dell’auto sostitutiva;
  • spese di soccorso, traino, recupero e custodia del mezzo incidentato.

Riparazione antieconomica: la Cassazione 2023 fa chiarezza

Negli ultimi anni, però, è diventato quasi impossibile reperire un mezzo usato analogo al proprio, dato l’aumento dei prezzi considerevole dei veicoli usati. Si è quindi creata negli anni una vera disputa tra automobilisti e Assicurazioni sulla riparazione antieconomica. È tuttavia estremamente recente e di carattere innovativo l’Ordinanza 10686/2023 della Corte di Cassazione. Essa afferma che non si può negare il diritto di far riparare un’auto danneggiata in un incidente solo perché il costo delle riparazioni supera il valore del veicolo prima del sinistro.

L’importante precisazione riguarda l’eccessiva onerosità dell’intervento, che si verifica solo quando il costo delle riparazioni supera notevolmente il valore di mercato del veicolo. Ciò grava il danneggiante di un peso sproporzionato e arricchisce ingiustificatamente il danneggiato. L’Ordinanza ha chiarito che non basta una semplice riparazione antieconomica per giustificare il risarcimento per equivalente, ma è necessaria una sproporzione sensibile che porti un effettivo vantaggio al danneggiato, aumentando il valore del veicolo rispetto a quello ante sinistro.

La Cassazione privilegia, infatti, il risarcimento delle spese effettivamente sostenute e apprezza le ragioni del danneggiato per voler ripristinare il veicolo. Tuttavia introduce un elemento di insidiosa discrezionalità valutativa. La pronuncia ha esaminato un caso di un’azione risarcitoria per i danni al veicolo in cui il danneggiato aveva ottenuto il pagamento del costo della riparazione, anche se superiore al valore commerciale del mezzo, ma non era stato riconosciuto il risarcimento in forma specifica. La Cassazione ha censurato la decisione del tribunale, affermando che non basta considerare sufficiente per escludere il risarcimento in forma specifica il fatto che il valore della riparazione fosse quasi doppio di quello del veicolo prima del sinistro. È necessario, infatti, verificare se le riparazioni abbiano aumentato il valore del mezzo ante sinistro.

Riparazione antieconomica: nel 2023 l’assist della giurisprudenza

Assoutenti ha commentato la decisione della Cassazione definendola un “importantissimo assist” in favore di milioni di automobilisti italiani che subiscono danni alle proprie autovetture a seguito di incidenti stradali. La prassi scorretta delle Assicurazioni che spingeva gli automobilisti a rottamare la propria vettura in caso di riparazione antieconomica, ha danneggiato i diritti dei consumatori. La decisione della Cassazione arrivata nel 2023 mette fine a questa politica delle Compagnie Assicurative. Gli automobilisti possono riparare l’auto anche se l’Assicurazione sostiene che ha un valore commerciale troppo basso, evitando di dover acquistare una nuova automobile.

Secondo l’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), l’Ordinanza della Cassazione non presenta elementi di novità rispetto alla giurisprudenza della stessa Corte e si limita a dichiarare che il Giudice debba valutare se vi sia un ingiusto arricchimento per il danneggiato con la riparazione del mezzo, considerando allo stesso tempo tutti gli eventuali costi accessori in caso di non riparazione. L’ANIA ha anche evidenziato che per effettuare un’equa comparazione occorre verificare se vi sia effettivamente, con la riparazione, un aumento del valore del veicolo rispetto a quello che lo stesso aveva prima del sinistro, e che occorre considerare nella valutazione del valore commerciale ante sinistro anche la detrazione del valore del relitto indirizzato alla demolizione.

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14 Commenti. Nuovo commento

  • Pier Paolo Balzaretti
    19 Settembre 2023 15:42

    Ho avuto un grave danno. La macchina incidentata ha avuto entrambe le portiere distrutte, oltre ai lampeggianti, la parte anteriore e posteriore, i sensori non più funzionanti. Ho testimonianza firmata, ho fatto la constatazione amichevole. Il perito ha scritto che “nulla si deve poiché i danni non sono compatibili con quelli del veicolo causa del danno”. Faccio presente che il perito NON ha visto i danni del veicolo (furgoncino per giardiniere) che ha causato i danni. Mi chiedo come abbia potuto sostenere che “non sono compatibili”.

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    • Baraldi Risarcimento Danni
      23 Settembre 2023 15:50

      Gentilissimo Pier Paolo, per una corretta valutazione del suo caso la invitiamo a chiamarci in orario d’ufficio al seguente numero: 041.997238. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

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  • Biliana Grigorova
    18 Dicembre 2023 10:53

    Buongiorno, la mia auto è stata danneggiata mentre era parcheggiata davanti a casa mia. È stata fatta la constatazione amichevole e ho un preventivo del carrozziere per le riparazioni di 7000 euro. L’auto è una Punto Evo e ha un valore di mercato di 4200 euro. L’assicurazione mi copre 3850 euro, ma pretende che l’auto venga demolita! Devo per forza demolirla per legge visto che loro mi pagano il valore dell’auto? Io voglio tenerla, ma non voglio aggiungere soldi per ripararla! Grazie

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    • Baraldi Risarcimento Danni
      23 Dicembre 2023 10:56

      Gentile Biliana, con l’ordinanza 10686/2023 del 20 aprile 2023 la Cassazione ha finalmente stabilito che non si può negare il diritto a far riparare un veicolo danneggiato in un incidente stradale qualora il costo delle riparazioni superi il valore del mezzo prima del sinistro. Per ulteriore assistenza la invitiamo a scriverci un’email o a chiamarci in orario d’ufficio allo 041.997238. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

      Rispondi
  • Buonasera, ho subito un grave danno a seguito di un sinistro in cui la controparte, totalmente colpevole, ha confermato la colpevolezza firmando il CID. La compagnia assicurativa ha deciso di non pagarmi le spese di ripristino auto, ma di liquidarmi con una somma irrisoria.

    Rispondi
    • Baraldi Risarcimento Danni
      18 Gennaio 2024 19:18

      Gentile Nicola, per poterla aiutare con il suo sinistro stradale la invitiamo a chiamarci in orario d’ufficio al seguente numero: 041.997238. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

      Rispondi
  • Buongiorno, ho un caso di sinistro antieconomico. Il valore del mezzo è di 5.300 euro. Il liquidatore ha liquidato 4.300 euro e risarcirà il restante solo dopo aver ricevuto la rottamazione. È giusto svalutare di 1.000 euro un relitto? Ma soprattutto, per quale ragione non si può liquidare il cliente per il totale valore del mezzo, senza rottamazione?
    Uno non si può tenere la sua auto a marcire in garage? Grazie

    Rispondi
    • Baraldi Risarcimento Danni
      31 Gennaio 2024 15:56

      Buonasera Stefania, solitamente la Compagnia Assicurativa liquida il valore commerciale del mezzo in base alla sua perizia meno il valore del relitto. Sono le spese di reimmatricolazione di un mezzo analogo che vengono pagate una volta dimostrata l’avvenuta riparazione del mezzo, di conseguenza se vuole contattarci per alcuni chiarimenti siamo a sua disposizione. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

      Rispondi
  • Buonasera, ho letto dell’Ordinanza 10686/2023. Con un veicolo che l’Assicurazione valuta 1200 euro (anno di immatricolazione 2009), l’Assicurazione si rifiuta di pagare più del valore del veicolo. Dato che l’Assicurazione non vuole riconosce l’intero importo della riparazione (2600 euro) mi sono rivolto anche al Fondo per le Vittime della Strada, il quale ha affermato che loro non riconoscono l’Ordinanza 10686/2023. Com’è possibile tutto ciò? Grazie

    Rispondi
    • Baraldi Risarcimento Danni
      5 Marzo 2024 12:06

      Buongiorno Alex, per poterla aiutare con il suo caso di riparazione antieconomica la invitiamo a chiamarci in orario d’ufficio al seguente numero: 041.997238. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

      Rispondi
  • Buonasera, ho ricevuto un danno alla mia auto (causa grandine settembre 2023). La mia polizza copre i danni da eventi naturali. Ho fatto sostituire il parabrezza in quanto distrutto, mentre per la carrozzeria mi stimano un danno pari ad € 10.000 (lo trovo assurdo). Oggi l’Assicurazione mi comunica che liquideranno il valore commerciale al netto del valore del relitto determinato dalla valutazione dell’auto on-line (offerta più alta pari ad € 1.870 IVA inclusa).
    Perchè l’Assicurazione deve detrarre dal valore commerciale questa valutazione? Non dovrebbero decurtare l’importo delle spese di reimmatricolazione di un mezzo analogo che vengono pagate una volta dimostrata l’avvenuta riparazione del mezzo (cito le Sue parole comunicate alla Sig.ra Stefania)? Non riesco a capire la logica di tutto ciò. Ringrazio anticipatamente per il riscontro. Cordiali saluti

    Rispondi
    • Baraldi Risarcimento Danni
      3 Aprile 2024 10:11

      Buongiorno Federica, al fine di aiutarla con il suo caso di riparazione antieconomica le chiediamo la cortesia di chiamarci in orario d’ufficio al seguente numero: 041.997238. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

      Rispondi
  • Buongiorno, se i danni subiti per un’incidente superano il valore della macchina e si viene risarciti dall’assicurazione secondo il valore del mezzo, si può decidere di non fare riparare l’auto e di darla in permuta per l’acquisto di una nuova auto?

    Rispondi
    • Baraldi Risarcimento Danni
      10 Aprile 2024 11:37

      Buongiorno Enrico, le confermiamo che è possibile e restiamo a disposizione per supportarla qualora ne avesse bisogno. Lo Staff di Baraldi Risarcimento Danni

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