risarcimento diretto come funziona e quando si applica

Risarcimento diretto: come funziona e quando si applica?

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Il risarcimento diretto è un tipo di indennizzo che, in caso di incidente senza torto, permette di richiedere il rimborso dei danni direttamente alla propria compagnia assicurativa, anziché rivolgersi alla compagnia del responsabile.

L’applicazione della procedura del risarcimento diretto, introdotta dalla Legge Bersani ed entrata in vigore dal giorno 1 gennaio 2007, ha dei tempi di liquidazione del sinistro ben definiti dalla normativa. È utile ricordare, però, che questo tipo di misura è possibile solo in alcune casistiche ben precise.

Le situazioni che rientrano nella procedura del risarcimento diretto sono le seguenti:

  • danni al veicolo che ha ragione nel sinistro, anche in caso di concorso di colpa;
  • lesioni di lieve entità subite dal conducente, fino al 9% di invalidità permanente;
  • lesioni ai terzi trasportati, anche superiori al 9% di invalidità permanente;
  • danni alle cose trasportate appartenenti al proprietario o al conducente.

Per poterlo richiedere, devono essere rispettate alcune condizioni:

  • l’incidente deve coinvolgere due veicoli immatricolati in Italia che hanno avuto un effettivo urto tra i due;
  • i veicoli devono essere coperti da assicurazione RC Auto e identificati con targhe italiane;
  • l’incidente deve verificarsi sul territorio nazionale (Italia, Città del Vaticano o Repubblica di San Marino).

Dal giorno 1 gennaio 2023, tutte le polizze vendute in Italia sono sottoscritte con Assicurazioni che aderiscono alla CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto) e garantiscono il risarcimento diretto nei casi in cui è previsto.

In quali casi non si applica il risarcimento diretto?

I casi in cui non è possibile richiedere il risarcimento diretto riguardano determinati sinistri, ecco quali:

  • sinistri tra più di due veicoli a motore identificati;
  • sinistri avvenuti fuori dal territorio nazionale;
  • sinistri avvenuti sul territorio nazionale con veicoli non immatricolati in Italia, Città del Vaticano e Repubblica di San Marino;
  • sinistri con assenza di collisione tra due veicoli;
  • sinistri con veicoli non assicurati, non identificati o non immatricolati;
  • sinistri con gravi lesioni al conducente del veicolo, superiori al 9% di invalidità permanente;
  • sinistri con ciclomotore sprovvisto di targa a sei caratteri (come da D.P.R. 6 marzo 2006, n.153);
  • sinistri con macchine operatrici agricole;
  • sinistri con roulotte o carrelli non agganciati a un altro veicolo.

Se il tuo caso rientra in uno di questi e non sei responsabile dell’incidente, è necessario seguire la procedura di risarcimento ordinario e richiedere il rimborso alla Compagnia Assicurativa della controparte.

Il risarcimento diretto è stato fortemente voluto dalle Assicurazioni per contenere i costi dei risarcimenti. Infatti, se nella procedura di risarcimento ordinario ci si affida a una società di infortunistica o a un avvocato, con il risarcimento diretto le Assicurazioni gestiscono “in casa” il rimborso del danno. In questo modo si fa credere all’assicurato che non conviene farsi seguire da una società di infortunistica. Appare evidente il conflitto di interessi: con il risarcimento diretto la Compagnia Assicurativa avrà tutto l’interesse a liquidare il danneggiato il meno possibile.

Nel risarcimento ordinario, invece, la persona danneggiata deve effettuare la richiesta danni alla Compagnia Assicurativa della persona responsabile dell’incidente. Una procedura conforme al nostro ordinamento giuridico secondo cui “chi rompe paga“.

Le Imprese Assicurative, attraverso le loro reti di agenzie, cercheranno sempre di convincere il danneggiato a gestire internamente il sinistro, così da contenerne i costi. Il nostro consiglio è quello di affidare la gestione del sinistro a una società di infortunistica che sappia valutare con attenzione la dinamica dell’incidente attribuendo il giusto valore al danno subito.

Se sei stato coinvolto in un sinistro stradale non esitare a contattare lo Studio Baraldi Risarcimento Danni allo 041.997238. Il nostro team ti aspetta nella sede di Spinea (Venezia Mestre) o nella sede di Montebelluna (Treviso) per una consultazione gratuita. Al tuo fianco per ottenere il massimo risarcimento del danno!

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